Questa sezione è stata creata per scrivere  messaggi e lasciare e-mail, emozioni e pensieri.

Insomma il nostro Zibaldone che segna tutti gli appunti più belli e edificanti che abbiamo nel cuore. 

Buona partecipazione a tutti......

(Scrivici su  arci_de_la_soledad@hotmail.it  o vai nell'area e-mail)

 Credits:   Creatore del sito: Raimondo Belfiori

Ringrazio vivamente L'Arciconfraternita in generale. 
In particolare ringrazio il Consiglio Direttivo per
aver contribuito alla creazione del sito in questione.
Sentiti ringraziamenti a Daniele Pinna, Antonio Belfiori, 
Domenico Corso e ad Angelo Murenu, che hanno contribuito
allo sviluppo delle pagine del sito e a ricomporre quei
piccolissimi tasselli  che formano il grande puzzle della nostra storia.
Con la speranza di portare avanti questo compito e di far conoscere
tutto il mondo le nostre tradizioni, che sono belle quanto antiche .

                                                                                                                         
Postulante Raimondo Belfiori
 
 
      Carissimi confratelli, presidente e consiglieri tutti;
Voglio ringraziarvi per questa bellissima iniziativa che
ci proietta nel futuro, fnalmente tutti coloro che lo vorranno
potranno conoscere  il nostro sodalizio e dare il valore che merita.
Colgo l'occasione  per mandarvi un buon proseguo.
Vi mando a tutti un abbraccio virtuale e cordialmente vi saluto a tutti

                                                                                                                                                        Canfratello Gianluca Petrini

 

       Carissimi, bentrovati!   scorrendo i siti cattolici ho trovato
il vostro sito complimenti per la qualità e bellezza della
"home page" e per la attività che svolgete e che contribuisce
a diffondere nel web il messaggio cristiano.
Che il Signore benedica largamente i vostri lavori e i vostri sacrifici
Vostro aff.mo in Christo don Gianfranco Pizzamiglio.

                                                                                                  
PARROCO di Tavazzano e di Villavesco
                                                                                                  ed Assistente Diocesano delle ACLI di LODI
 
                                             
Ciao Arciconfraternita della Solitudine...  Ora finalmente
conosco anche come vi chiamate.Ero piccolina quando ho
camminato in fila dietro alla Madonna nel vecchio quartiere
del bastione, era  l’anno 1981. Nel 1982 la mia famiglia è emigrata
dalla Sardegna in Australia.  Ogni tanto torno nel  mio paesello,
ma quell’anno che andammo a Cagliari per la Pasqua lo ricordo
molto bene.  Era bello come i canti che facevate a voce alta,  
che mi scuotevano il cuore.  Che bei ricordi. Per fortuna internet
da la possibilità di rincontrasi e tra una navigata e l’altra vi ho trovato. 
Date un bacio a Gesù da parte da parte mia.......e continuate così.
                                                                           Stefania Aledda da Adelaide (Australia)  
 
 
Ho scelto di vivere la mia esistenza percorrendo un cammino laico
accostato alla Chiesa Cattolica ed Apostolica. Professando in
una congregazione religiosa ho voluto aderire a tutti gli effetti
al Terz’Ordine. Questo indubbiamente non rende perfetto e puro
nessuno, ma sicuramente richiama ad un maggiore ordine interno.
Dovrebbe segnare la vita di una persona, e anche “sgridare” negli
sbagli. Essere Confratello è un dono che mi è stato elargito dal
Signore mediante i miei superiori, che per Suo volere hanno ritenuto
di accettare la mia domanda di professione nella gloriosa e secolare
Arciconfraternita della Solitudine, strappandomi da una quotidianità
normale e sana si, .....ma asciutta! Se penso agli scopi per i quali
Siamo nati più di 400 fa, e alle opere espletate dai nostri confratelli
predecessori, che hanno sacrificato la propria vita morendo per
riscattare schiavi e i prigionieri; Ammalandosi contagiati da pestilenze
per assistire i moribondi, donandosi pienamente e badando solo alla
salvezza del prossimo, ...beh... allora sento forte battere
le mie ginocchia in terra. Si scuote la mia coscenza e medito
a lungo sul sentiero tortuoso che percorro e percorriamo.
A quante volte mettiamo male i piedi nel cammino scontrandoci con
il prossimo. Una cosa credo sia certa...., che in qualsiasi modo vale
sempre la pena camminare insieme, con chi ci fa gioire e con chi ci
rattrista. E non fa nulla, se durante questa lunga camminata, il sole
e la pioggia si inseguono apparendo e scomparendo, portandoci al punto
di esser felici e poi tristi.L’importante è camminare insieme e aspettare
chi resta indietro, magari portandolo in braccio, non perdendosi mai.
Neanche quando dopo la luce scende il buio, e arrivano le ore della notte!
Poche righe per testimoniare che l’orgoglio vivo di essere confratello
(con il fratello), che si è impossessato del mio cuore, è una delle cose
più belle che porterò con me..
                                                                                                                                                                     Confratello Daniele Pinna 
 
 
Passeggiando per le vie buie e strette di Villanova, ivi si udivano le voci
delle corali, cantano, disse una vecchia..," cumenti is cardaneras
(come i cardellini )", cantano per amore, e per il dolore della morte del
Signore. Ricordati o Signore di non far mancare loro il respiro, la fede,
e la voce per cantare le tue lodi, se così bene a lor vorrai queste preghiere
ti lieteranno. Per anni e anni così canteranno ....
... Il Figlio di Dio il Re dei dolori per noi peccatori in croce spirò. 
                                                                                 ... A Peppino (G. Monari)
                                                                                                                                                                      Confratello Domenico Corso
  
 
E' da circa due anni che  ho intrapreso il cammino da Confratello
nella Arciconfraternita della Solitudine e posso affermare senza
ombra di dubbio di esserne entusiasta. Non è facile esporre in poche
righe tutto ciò che uno sente e che vorrebbe esternare,eppure mi sono
accorto che educare il cuore a questa consapevolezza significa cantare
lo stesso il canto di Dio. Per me Dio è al di sopra di tutto  e riconosco
la presenza misteriosa, reale,di Dio in tutto ciò che è stato creato, partendo
dall'uomo "peccatore" che è la gloria di Dio. Io credo, che in ogni uomo,
in ogni cosa, in ogni avvenimento scopriremo un Tu che desidera dialogare
con il nostro Io.  A noi il primo passo.......quello più faticoso,si'.
ma altrettanto avvincente. A tale proposito voglio citare alcune frasi
che ho letto di recente e che meritano di essere menzionate: E' stato chiesto
ad una donna, di spiccata maturità, quale fosse per lei la più importante
regola di vita, ed ella ha risposto: "Non avvelenare l'aria che gli altri 
devono respirare"(G.W.ALLPORT). Non avvelenare l'aria significa
che non creo confronti nè insinuazioni o sospetti. Un atteggiamento
che mi porta a cogliere gli aspetti positivi dell'altro e  valorizzarli.
E' quanto ha fatto lo stesso San Francesco d'Assisi nello scorgere
le doti e le qualità dell'altro. E' forse questione di sguardo? Esiste, 
pertanto, uno sguardo indifferente, che non vuole vedere niente,
uno sguardo bellico che ama solo vedere opposizioni, uno sguardo
inquisitoriale che vede solo avversari, uno sguardo pauroso che vede
solo pericoli, uno sguardo possessivo che analizza e vede tutto e tutti
come oggetti, uno sguardo accogliente che si pone come
varco  per l'altro, uno sguardo comunicativo che ama stare
con l'altro, e infine uno sguardo amoroso che si dona all'altro.
                                                                A  TUTTI i Confratelli con AFFETTO
                                                                                                                                                Confratello  Antonio  Belfiori 
 
 
 
Cari Confratelli, postulanti, sostenitori e simpatizzanti,
é con immenso piacere che accolgo la notizia, la scoperta che
anche noi abbiamo un sito sul Web. Si tratta di una vera e propria
conquista che ci consente di dialogare col mondo intero, farci
conoscere ulteriormente, confrontarci e consultarsi reciprocamente
con le altre organizzazioni sorelle, scambiandoci esperienze e
sensazioni, che ci possono arricchire dal punto di vista umano,
culturale e spirituale. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno
contribuito e concorso a questo importante risultato, ma mi permetto
di esprimere un plauso particolare al giovane Raimondo che ne ha
curato la realizzazione, e continua ad aggiornare e arricchire
giornalmente il sito. Credo di interpretare un comune sentire nel
formulargli l'augurio di poterlo annoverare presto, quando l'età
consentirà, tra i ranghi della nostra Venerabile Arciconfraternita
in qualità di confratello.  Concludo rinnovando i complimenti
e gli auguri a tutti per il proseguo del cammino intrapreso,
auspicando il contributo di tutti, perchè sono fermamente
convinto che tutti, confratelli e non, hanno qualcosa da dare,
e il contributo che vorranno apportare sarà ben gradito,
e tutti  saranno accolti.  Buon Lavoro! 
Vi abbraccio nella fratellanza
                                                                                                                       Confratello Stefano Scanu
 
 
Avevi il cuore per dare l'amore, e la bocca per dire parole
San Giovanni per darti conforto,...e gli amici,..così ti ricordo...
......Così come il vento un sorriso va via. Così come il sole ci lasci una scia..
E tante parole non servono a niente, se fra tante voci la tua non si sente...
                                                                                              ... A Zio Giorgio (G. Murru)
                                                                                                                      Confratello Daniele Pinna
 
 
Sono una Consorella. Circa 30 anni fa mio cognato mi chiese di cucirgli
il vestito perchè doveva professare nell’Arciconfraternita della Solitudine.
Conosco da sempre questo sodalizio perchè sono nata nel quartiere di 
Villanova, nel centro storico in Via Giardini. Nella mia famiglia erano
gia consorelle mia madre e mia sorella, e quella cortesia che mi chiese
fu a sua volta un favore che lui fece a me; Perchè l'ho vissuta come
una chiamata della Madonna. Anni dopo feci anche io quel passo.
Ero sicura che mio cognato fosse degno di entrare in questa bella
famiglia. Anche Lui fin da bambino aveva frequentato la Chiesa di
San Giovanni e il Gruppo dei Cantori senza mai smettere, sino al giorno
che il signore lo ha chiamato a Se.  Adesso sono convinta che Lui con
la sua bellissima voce dal cielo canta sempre con noi. Grazie Giorgio !     
                                                               Consorella Maria Assnta Bistrussu
 
 
 
“Sei uno dei cantori di San Giovanni? Quelli che cantano quei canti
che ti emozionano e fanno venire i brividi?” Fu quando un conoscente
mi rivolse questa domanda che scoprii che i brividi che sentivo quando
cantavo non erano una sensazione esclusivamente mia...Gente singolare
i cantori: schietta e orgogliosa del proprio ruolo nelle secolari tradizioni
della Settimana Santa Cagliaritana. Un gruppo che riesce a riunire un
mix d’umanità talmente variegato che credo non abbia eguali altrove.
Dal bimbo di quattro anni all’anziano ultrasettantenne, avvocati, professori
ed ingegneri insieme con operai, disoccupati e pensionati, commercianti
ed artigiani, tutori dell’ordine e persone dal passato un po’ “burrascoso”.
Gente molto diversa unita dalla stessa passione per la tradizione e per
il rione. Gente che si sobbarca quaranta giorni di prove per donare al rione
ed alla città l’esecuzione degli antichi canti tramandati attraverso i secoli.
  Ma per quanto diversi possano essere nella vita, appaiono tutti uguali
quando, con indosso il semplice saio bianco, attraversano le antiche vie
del rione intonando le loro laudi. Il grande Francesco Alziator, che per
la città nutriva un amore spassionato, elencava una serie di suoni che
bisognava ascoltare se si voleva sentire il vero suono della voce della città,
e fra questi era presente la voce dei “cantoris de cira santa”.
La vera voce della città, una voce composta da un centinaio di Cagliaritani
che ogni anno rispondendo ad un richiamo forte, durante i giorni della
quaresima si riunisce e con fatica e dedizione porta avanti “is provas”.
Is provas... il momento dell’anno al quale noi cantori siamo più attaccati,
il momento che attendiamo già da quando il sabato santo chiudiamo i
nostri riti salutandoci cantando insieme l’ultimo dei canti. Da quel
momento inizia l’attesa per l’anno successivo. Per i cantori, così come
per i confratelli, il venerdì santo ed il sabato santo sono appuntamenti
imperdibili. Non esistono vacanze in nessuna parte del mondo che
potrebbero sostituire la grand’emozione di esser presenti alle processioni
per cantare assieme. Non è facile esprimere a parole la forte emozione
che si prova a cantare i nostri antichi canti, ancor più difficile è esprimere
cosa si provi ad ascoltarli. Capitò una volta di eseguire dei canti durante
una manifestazione alla quale partecipava il rinomato coro del
Collegio Kalaritanum ed una componente di quel coro, dopo aver
ascoltato i nostri canti, espresse il pensiero che parevano il canto di un
popolo...è la descrizione che a parer mio rende un idea del nostro canto.
Il canto di un popolo, la voce della città...

                                                                             Cantore Mauro Branca
 
 
Complimenti per il sito fatto con cura, professionalità e impegno che
distingue questa confraternita in tutte le sue manifestazioni.
Sarebbe bello ci fossero filmati e canti della settimana santa.
Nuovamente complimenti.
                                                                            Maurizio Scameroni
 
 
                                                                                                                     
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                                                          
                                                                                                 
 
 
 
 
 
 

 


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